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Acconto o caparra nel preventivo? Differenze e formule

Distingui acconto e caparra confirmatoria nel preventivo, scrivi importo e saldo con chiarezza e verifica gli effetti contrattuali e fiscali.

Di Pubblicato: 5 min di lettura

Acconto e caparra non sono due nomi per lo stesso pagamento. L'acconto anticipa una parte del corrispettivo. La caparra confirmatoria, disciplinata dall'articolo 1385 del Codice civile, rafforza l'accordo e produce conseguenze specifiche in caso di inadempimento.

Se vuoi soltanto ricevere la prima rata prima di iniziare, scrivi acconto. Usa caparra confirmatoria solo quando le parti vogliono davvero attribuire alla somma quella funzione e hanno verificato la clausola.

Questa guida contiene informazioni generali, non consulenza legale o fiscale. È aggiornata all'11 agosto 2026.

Differenza tra acconto e caparra confirmatoria

AccontoCaparra confirmatoria
FunzioneAnticipa una parte del prezzoRafforza l'impegno contrattuale
Se il lavoro prosegueSi sottrae dal saldoSi restituisce o si imputa alla prestazione dovuta
Se una parte non adempieSi applicano contratto e regole generaliL'art. 1385 prevede rimedi legati alla caparra
Trattamento fiscaleÈ parte del corrispettivoDipende dalla funzione effettiva e da quando viene imputata al prezzo
Formula generica «non rimborsabile»Non basta a definirne gli effettiNon sostituisce una clausola coerente con l'art. 1385

L'articolo 1385 prevede che, se è inadempiente chi ha dato la caparra, l'altra parte possa recedere trattenendola. Se è inadempiente chi l'ha ricevuta, l'altra parte può recedere ed esigerne il doppio. La parte non inadempiente può invece chiedere esecuzione o risoluzione del contratto secondo le regole generali sul risarcimento.

Questi effetti spiegano perché la parola scelta nel preventivo non è un dettaglio stilistico.

La caparra penitenziale è un'altra cosa

L'articolo 1386 disciplina la caparra penitenziale, collegata a un diritto di recesso previsto dal contratto. Chi recede perde la caparra data o restituisce il doppio di quella ricevuta.

Non usare «caparra» senza specificare la funzione e non presentare la caparra penitenziale come una penale generica. Se vuoi regolare recesso, cancellazione o inadempimento, fai verificare insieme preventivo e condizioni contrattuali.

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Come indicare un acconto nel preventivo

Una clausola operativa deve indicare importo, momento del pagamento, saldo e condizione di avvio. Esempio fittizio:

Compenso: 3.000 €, oltre agli oneri applicabili. Alla conferma del preventivo è dovuto un acconto di 900 €, imputato al compenso. Il saldo del compenso, pari a 2.100 €, è dovuto alla consegna, entro 15 giorni dalla fattura. Il lavoro inizia dopo l'accettazione e la ricezione dell'acconto.

Se preferisci una percentuale, mostra anche l'importo oppure spiega come verrà calcolato. Il cliente deve poter capire il totale senza rifare i conti.

Non esiste una percentuale corretta per ogni progetto. Valuta durata, costi iniziali, materiali, possibilità di riutilizzare il lavoro e rischio di cancellazione. Un numero scelto perché «si usa sempre il 30%» non sostituisce questa valutazione.

Come indicare una caparra confirmatoria

La formula deve rendere esplicita la volontà delle parti. Un esempio puramente illustrativo è:

Alla conclusione del contratto il cliente versa 900 € a titolo di caparra confirmatoria ai sensi dell'articolo 1385 del Codice civile. In caso di regolare adempimento, la somma sarà imputata al corrispettivo totale di 3.000 €.

Queste due frasi non bastano per ogni incarico. Vanno coordinate con accettazione, avvio, recesso, inadempimento, termini e disciplina applicabile. Per importi rilevanti o condizioni riutilizzate, chiedi a un avvocato di verificare il testo completo.

Pagamento, fattura e IVA

L'articolo 6, comma 4, del DPR 633/1972 stabilisce che, se viene pagato in tutto o in parte il corrispettivo prima del momento ordinario dell'operazione, questa si considera effettuata per l'importo pagato alla data del pagamento. L'acconto può quindi far sorgere l'obbligo di fatturare quella somma secondo il regime e i tempi applicabili.

La caparra confirmatoria, quando conserva davvero la sua funzione di garanzia e non costituisce corrispettivo, segue un trattamento diverso. Se viene poi imputata al prezzo, entra nel corrispettivo. L'Agenzia delle Entrate richiama la necessità che la funzione di caparra risulti dalla volontà specifica delle parti o da un accordo formale.

Regime fiscale, IVA, fattura elettronica ed eventuali eccezioni dipendono dalla posizione del fornitore e dall'operazione. Comunica al commercialista cosa avete scritto e quando è arrivato il pagamento. La guida su preventivo e fattura proforma spiega perché il documento preliminare non rinvia liberamente il momento della fattura.

Acconto e accettazione non vanno confusi

Puoi prevedere che il progetto inizi soltanto dopo due eventi distinti:

  1. il cliente accetta il preventivo;
  2. il pagamento concordato viene ricevuto.

Scrivilo senza far sembrare che il bonifico modifichi da solo il perimetro o le condizioni:

L'avvio è confermato dopo l'accettazione del preventivo e la ricezione dell'acconto. La data proposta resta soggetta a disponibilità fino al completamento di entrambi i passaggi.

La guida su quando il preventivo diventa vincolante approfondisce accettazione, controproposte e prova della versione approvata.

Errori da evitare

  • Chiamare «caparra» qualsiasi pagamento anticipato.
  • Scrivere «acconto non rimborsabile» e presumere che risolva ogni cancellazione.
  • Usare insieme acconto, caparra e deposito senza definirli.
  • Dimenticare che il pagamento del corrispettivo può avere conseguenze fiscali.
  • Promettere una data di avvio prima che si verifichino le condizioni indicate.
  • Copiare una clausola pensata per immobili, eventi o vendite di beni dentro un incarico professionale.
  • Ignorare le tutele applicabili quando il cliente è un consumatore.

Checklist

  • La somma è parte del prezzo o ha funzione di caparra?
  • Importo, totale e saldo sono leggibili?
  • È chiaro quando il pagamento è dovuto?
  • L'avvio dipende da accettazione, pagamento o entrambi?
  • La clausola è coerente con recesso e inadempimento?
  • Il trattamento della fattura è stato verificato?
  • La versione accettata resta disponibile?

Con Proposa puoi inserire pagamento e condizioni nel preventivo, pubblicare la versione da approvare e conservare la decisione del cliente. Il bonifico e la fatturazione restano nel tuo flusso bancario e contabile.

Fonti ufficiali

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Domande frequenti

Che differenza c'è tra acconto e caparra confirmatoria?

L'acconto anticipa una parte del corrispettivo. La caparra confirmatoria rafforza l'accordo e l'articolo 1385 del Codice civile le attribuisce effetti specifici in caso di inadempimento.

Come si scrive l'acconto in un preventivo?

Indica importo o percentuale, totale, saldo, scadenze e condizione di avvio. Specifica che la somma è imputata al corrispettivo e mostra l'importo quando una percentuale da sola renderebbe il calcolo poco immediato.

L'acconto può essere indicato come non rimborsabile?

La sola dicitura «non rimborsabile» non definisce tutti gli effetti di una cancellazione o di un inadempimento. La clausola va coordinata con contratto, legge applicabile ed eventuali tutele del consumatore.

Il pagamento di un acconto richiede la fattura?

Il pagamento anticipato del corrispettivo può far sorgere l'obbligo di fatturare l'importo ricevuto secondo il regime e i tempi applicabili. Verifica il caso concreto con il commercialista.

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